4. Crea il tuo budget e attieniti ad esso

Non è niente di nuovo, ne siamo consapevoli. Sai perché? Perché funziona!

Un budget ben fatto - tarato sulle tue esigenze personali e abitudini di consumo, e quelle della tua famiglia - funziona. È scientificamente dimostrato che possiamo utilizzare il Mental Accounting a nostro vantaggio. Significa che se dividiamo i nostri soldi in conti mentali, con obiettivi ben precisi per ogni conto, ci risulta molto più facile rispettare il budget prefissato.

Inoltre, un budget planner ti permette di individuare con precisione chirurgica quanto segue:

  • dove stai spendendo esattamente i tuoi soldi
  • quali spese puoi abbassare/ottimizzare
  • quali spese dovresti eliminare
  • se stai generando o meno un cash flow* (ossia: ti rimane una cifra a fine mese, considerato il tuo flusso entrate-uscite?)
  • pianificare eventuali spese dividendole nell'arco dell'anno

Inoltre, potrai analizzare l'andamento dei tuoi flussi nell'arco dell'anno e individuare in quali periodi dell'anno puoi risparmiare di più o incrementare i versamenti su un eventuale conto di investimento/fondo pensione/piano previdenziale.

Puoi tranquillamente utilizzare uno dei tanti modelli gratuiti a disposizione, ma assicurati di personalizzarlo. Non ci sono due nuclei familiari uguali là fuori. Se devi utilizzare un budget per attenerti a delle regole, che siano le tue regole.


[*cash flow: differenza tra le entrate e le uscite monetarie]

financial-5050415_1280.jpg

Dove puoi trovare un budget planner?

Puoi scaricarlo da qui >>> si tratta di un contenuto omaggio all'interno della nostra Academy online


Esistono anche diverse app che ti permettono di registrare le tue spese in maniera molto rapida, alcune scansionano perfino gli scontrini. Ce ne sono alcune che si possono addirittura collegare al tuo conto corrente.

Come abbiamo detto prima, l'importante è scegliere uno strumento che funzioni per te. perché se non funziona e non lo senti affine, non lo utilizzerai.

Il classico file Excel può sembrare vecchio e superato, e forse per certi versi lo è. Ma è anche vero che richiede una certa ritualità (ad esempio: compilarlo ogni sera; oppure raccogliere gli scontrini e poi registrare tutto la domenica), e la ritualità aiuta nell'acquisizione di nuove abitudini. Inoltre, avere un file entrate-uscite su Excel significa che rimane tuo, di tua proprietà, e non stai cedendo dati a terzi sulle tue abitudini di spesa. Potrai sempre caricarlo su servizi come Drive o Dropbox che ti permetta di aggiornarlo anche se sei in movimento.





OK ma come divido le mie entrate?


Ti serve un modello per dividere le tue entrate? In effetti il budget planner ti serve a registrare i movimenti che fai, per renderti conto esattamente di dove vanno a finire i tuoi soldi. Ma forse non sai come dividerli in modo equilibrato.

Nel pdf qui sotto trovi 3 metodi o budget rules. Non esiste solo la solita 50/30/20 di Elisabeth Warren, anche se in effetti va detto che si tratta di un metodo estremamente valido perché facile da attuare e sostenibile nel tempo.

Per esigenze diverse e momenti diversi della tua vita potrai cambiare il modo in cui suddividiamo i tuoi soldi. Ad esempio, potresti trovare utile la regola 60/30/10 per un periodo dii tempo limitato, perché stai cercando di risparmiare per un obiettivo importante o per auto-finanziare la tua idea di business.




Approfondimento: mai mescolare contabilità privata e aziendale


Un altro requisito per la corretta gestione del denaro è quello di non mescolare MAI la contabilità personale con quella aziendale. Questo vale sempre, in ogni caso. Che tu abbia una piccola attività a conduzione familiare (come un bar o un negozio), che tu sia un/a freelancer o un/a Professionista. Nel nostro libro, Missione Possibile, abbiamo dedicato un intero capitolo a questo.

Si tratta di uno degli errori più diffusi in assoluto. Le due contabilità e i due budget vanno gestiti separatamente. Ci rendiamo conto che possa essere difficile, specie all'inizio, specie con una piccola ditta individuale. Eppure non c'è altro modo se si vuole gestire bene le cose ed evitare problemi in un secondo momento.

Il nostro consiglio è di comportarti come se avessi una grande azienda e dovessi rendere conto del tuo bilancio.

Non utilizzare i soldi dell'attività per uso personale: ha molto più senso decidere a priori il tuo compenso, e poi trovare il modo giusto con il tuo commercialista per pagarti quel compenso. Dovrai vivere con quei soldi e non attingere all'attività in caso di bisogno. Anche perché non si dovrebbero utilizzare i soldi dell'attività per le proprie esigenze personali, ma esclusivamente per spese inerenti all'attività. Mescolare le due contabilità porta ad avere un bilancio poco chiaro e confuso, e se decidessi di far crescere la tua attività, questa cosa non ti sarebbe affatto funzionale, perché non viene certo vista di buon occhio in banca.


Discussione

0 commenti