Cosa significa flessibilità finanziaria

Nella lezione precedente abbiamo appena imparato come l'incertezza e l'imprevedibilità governino le nostre vite. Si tratta di una cosa che abbiamo riscontrato anche nel periodo recente (il 2020 ndr) in cui, a causa della pandemia, ci sono stati cambiamenti forti ed improvvisi. Cambiamenti che ci hanno toccato tutti da vicino, imprenditori e non, e continueranno ad avere un impatto nella nostra vita per un tempo indefinito. Basta pensare allo smart working, la didattica a distanza, la chiusura temporanea di molte attività commerciali per decreto.

In questa occasione più che mai è apparso chiaro a tutti che sopravvive chi si adatta: ci vuole flessibilità e capacità di adattamento.

Stiamo dicendo che per essere finanziariamente felici bisogna essere anche finanziariamente flessibili.


Ma cosa significa esattamente flessibilità finanziaria?


È la capacità di reagire e adattarsi a condizioni finanziarie mutevoli. Solitamente questo termine viene utilizzato per descrivere la capacità di un'azienda di reagire a spese impreviste e opportunità di investimento. L'essenza è che le aziende che hanno maggiore flessibilità finanziaria sono in grado sia di sopravvivere a periodi economici difficili, che di trarre vantaggio da opportunità di investimento inaspettate. Per quanto si tratti di un termine solitamente accostato alle aziende, funziona benissimo anche in ambito di finanza personale.

Nel lungo periodo paga di più compiere tante piccole scelte nella giusta direzione che sperare nel colpo di fortuna. La situazione finanziaria è come la forma fisica: è il risultato delle scelte compiute ogni giorno, ripetutamente e con costanza. E proprio come per la forma fisica, anche per quanto riguarda la salute finanziaria si tratta di una scelta consapevole.

Essere finanziariamente flessibili significa proprio mettersi nelle condizioni migliori possibili per far fronte agli imprevisti. Perché incertezza e imprevedibilità governano le nostre vite.



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